viaggi

minorca

eccomi qua a scrivere nuovamente dopo tanti giorni, sono stato in ferie due settimane, una l'ho passata a minorca e una a fare dei lavoretti, oggi è l'ultimo giorno di ferie e sono al mare a torre del lago e, pacchianamente, sto scrivendo sulla spiaggia col mio eeepc. minorca è proprio una bella isola, piena di natura e di bel mare, il clima è asciutto e spesso spira una fresca brezza di tramontana; è un'isola turistica a portata di famiglia (anche se si trovano un po' di nudisti...) ma nn è affogata nel cemento come - dicono - le altre isole baleari cioè maiorca, ibiza e formentera, tra l'altro, per proteggerla, l'unesco l'ha proclamata patrimonio dell'umanità. le coste sono piuttosto frastasgliate e non esistono spiaggione tipo versilia/riviera romagnola (esclusa la spiaggia di son bou, 4 km di spiaggia bianca piena di gente), ma ci sono tante piccole riparate e tranquille calette dove il mare è delimitato dagli scogli. noi eravamo alloggiati all'hotel cala blanca nella omonima caletta, sul versante ovest dell'isola ('vicino' a maiorca), non era male ma per fortuna abbiamo noleggiato un'auto e, girando un po', abbiamo trovato tante bellissime calette, tra queste meritano sicuramente di essere mensionate cala macarella e macarelleta, la prima raggiungibile direttamente in macchina (oppure con una passeggiata di 45 minuti da cala galdana [<-- bella ma troppo turistica e piena]), la seconda con una passeggiata più o meno tranquilla di 15 minuti da cala macarella. un'altra bella caletta è cala pregonda, spiaggia e mare pulitissimo ed un bel panorama; non è semplice arrivare qui, praticamente da fornells bisogna proseguire verso le spiagge del nord e cavalleria, poi si trovano le indicazioni e la strada sterrata per arrivare alla caletta. la capitale di minorca è mahon, sul versante est dell'isola, ciutadella è all'altra estremità e dista circa 50 km, le abbiamo visitate, sono molto piccole e carine con le loro tipiche case basse di colore bianco; gli interni dell'isola sono principalmente campi e allevamenti pianeggianti (delimitati da muretti costruiti a secco), tranne il monte toro (~400 m) al centro dell'isola, in cima al quale è presente un santuario dal qual si può vedere tutta l'isola ed il mare circostante. vicino a mahon è presente una fortezza (la mola) di costruzione inglese (le baleari sono state colonie inglesi), è enorme ed è davvero un capolavoro di progettazione, la visita magari è un po' cara e lunga ma ne può valer la pena (soprattutto se beccate delle giornate nuvolose...). la sera la passavamo in albergo dove c'era un po' di animazione (bellissima la serata tango) oppure a passeggio per cala blanca (non è che ci sia molta vita notturna) tranne una sera che siamo stati alla cava d'en xorai vicina a mahon, un disco pub 'alloggiato' in una grotta naturale a picco sul mare, veramente molto bello, sia il panorama sia l'atmosfera del locale.

libro viaggio di nozze

abbiamo scritto il diario e l'abbiamo pubblicato qui, a questo punto la cosa più naturale da fare era quella di creare anche un libro per ricordare il nostro viaggio di nozze e quindi ecco "Alla scoperta dei canguri"!

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