diritti

ed ora andate

dedicato a chi vive sulle spalle della povera gente,
a chi viene regalata una casa e non ne sa niente,
a chi dorme e non si oppone a niente,
dedicata ai giornalisti leccaculo, al furbo, al delinquente;
dedicata a chi abusa dei bambini, a chi sa e fa finta di niente,
a chi arma le loro piccole mani, a chi, le loro vite, ferisce gravemente...
e dedicata a questa ca**o di pioggia che continua a scendere.

 

25 aprile - don aldo mei

lettere scritte dal partigiano don aldo mei, vero uomo di chiesa, prima della sua fucilazione.

Aldo Mei
Di anni 32 - sacerdote - nato a Ruota (Lucca) il 5 marzo 1912 -.Vicario Foraneo del Vicariato di Monsagrati (Lucca) - aiuta renitenti alla leva e perseguitati politici - dà ai partigiani assistenza religiosa -. Arrestato il 2 agosto 1944 nella Chiesa di Fiano, ad opera di tedeschi, subito dopo la celebrazione della Messa - tradotto a Lucca, sotto l'imputazione di avere nascosto nella propria abitazione un giornalista ebreo-. Fucilato alle ore 22 del 4 agosto 1944, da plotone tedesco, fuori Porta Elisa di Lucca.

4 agosto 1944


Babbo e Mamma,

state tranquilli - sono sereno in quest'ora solenne. In coscienza non ho commesso delitti: solamente ho amato come mi è stato possibile. Condanna a morte - I° per aver protetto e nascosto un giovane di cui volevo salva l'anima, 2° per aver amministrato i sacramenti ai partigiani, e cioè aver fatto il prete. Il terzo motivo non è nobile come i precedenti - aver nascosto la radio.

Muoio travolto dalla tenebrosa bufera dell'odio io che non ho voluto vivere che per l'amore! << Deus Charitas est>> e Dio non muore. Non muore l'Amore! Muoio pregando per coloro stessi che mi uccidono. Ho già sofferto un poco per loro.....E' l'ora del grande perdono di Dio! Desidero avere misericordia; per questo abbraccio l'intero mondo rovinato dal peccato - in uno spirituale abbraccio di misericordia. Che il Signore accetti il sacrificio di questa piccola insignificante vita in riparazione di tanti peccati - e per la santificazione dei sacerdoti.


Oh! la santificazione dei sacerdoti. Oggi stesso avrei dovuto celebrare Messa per questa intenzione - invece di offrire a Gesù - offro me a Lui, perché faccia tutti santi i suoi ministri, tutti apostoli di carità - e il mio pensiero va anche ai confratelli del Vicariato, che non ho edificato e aiutato come avrei dovuto. Gliene domando umilmente perdono. Mi ricordino tutti al Signore. Sia dato a ciascuno un'offerta di 75 lire per una applicazione di S. Messa a suffragio della povera anima mia.


Almeno 100 Messe che siano celebrate per riparare eventuali omissioni e manchevolezze e a suffragio dell'anima mia.


A Basilio - Beppe e loro mogli e figli carissimi - alla Nonna e Argia - alla zia Annina, Carolina, Livia, Giorgina - Dante, Silvio, Annunziato, ecc., e a tutti i parenti - a tutti i conoscenti, a tutti i Ruotesi, cosa dirò? Quello che ho ripetutamente detto ai figli di adozione, i Fianesi. Conservatevi tutti nella grazia de Signore Gesù Cristo - perché questo solamente conta quando ci si trova davanti al maestoso passo della morte - e così tutti vogliamo rivederci e starsene indissolubilmente congiunti nella gioia vera e perfetta della unione eterna con Dio in cielo.


Non più carta - all'infuori di questa busta - e anche la luce sta per venir meno. Domani festa della Madonna potrò vederne il volto materno? Sono indegno di tanta fortuna. Anime buone pregate voi tutte perché mi sia concessa presto - prestissimo tanta fortuna!


Anche in questo momento sono passati ad insultarmi - << Dimette illis - nesciunt quid faciunt>>. Signore che venga il Vostro regno! Mi si tratta come un traditore - assassino. Non mi pare di aver voluto male a nessuno - ripeto a nessuno - mai che se per caso avessi fatto a qualcuno qualche cosa di male - io qui dalla mia prigione - in ginocchio davanti al Signore - ne domando umilmente perdono.


Al sacerdote che mi avviò al Seminario D. Ugo Sorbi il mio saluto di arrivederci al cielo. Ai carissimi Superiori del Seminario, specialmente a Mons. Malfatti e al Padre Spirituale D. Giannotti - l'invito che mi assistano nel punto più decisivo della mia esistenza - la morte - mentre prego il Signore a ricompensarli centuplicatamente come sa far Lui.




4 agosto - ore 5

Alla donna di servizio Perfetti Agnese. Il Signore vi ricompensi per quanto avete fatto per me e in aiuto al mio ministero. Vi chiedo perdono di non avervi sempre dato esempio di santità sacerdotale. Vi raccomando di diventare Santa...

Vi raccomando la povera Adriana e cose sue - per quella famiglia - perché il Signore salvi tutti io volentieri principalmente muoio....


Alla Biblioteca Parrocchiale che tanto raccomando all'Azione Cattolica lasciò La vita di G. C. di Ricciotti e i due volumi del Messaggio Sociale di Giordani. Le raccomando caldamente l'A.C. specialmente ai cari giovani e alle care giovani - che siano tutti e sempre degni dell'altissimo ideale.


Ringrazio affettuosamente, saluto e Benedico tutti i catechisti per la generosa cooperazione e consolazione prestatami nel mio ministero.


Un pensiero particolare di incoraggiamento e di lode alla Mery. L'Oratorio lo affido al Cuore Sacratissimo di Gesù, fiat voluntas tua.


Il Signore ricompensi tutte le anime buone che nel mio ministero mi sono state di consolazione e di aiuto. Il più largo e generoso perdono a chi in qualche modo mi avesse potuto addolorare. Un pensiero ed una esortazione caldissima a quei poveri fratelli che sono più lontani dalla pratica religiosa. Ho fatto troppo poco in vita per queste pecorelle più sbandate. Ora in morte l'assicuro che anzitutto per essi e perla loro salvezza offro la mia povera vita.


Muoio anzitutto per un motivo di carità. Regina di tutte le virtù Amate Dio in Gesù Cristo, amatevi come fratelli. Muoio vittima dell'odio che tiranneggia e rovina il mondo - muoio perché trionfi la carità cristiana.


Amate la Chiesa - vivete e morite per Lei - è la Vita e la Morte veramente più bella.


Tutto il popolo ricordi e osservi il voto collettivo di vita cristiana. Fuggite tutti il peccato unico vero male che attrista nel tempo e rovina irreparabilmente nella eternità.


Grazie a quanti hanno gentilmente alleviato, con preghiere e con altro la mia prigionia e la mia morte.


Il povero Don Aldo Mei, indegno Parroco di Fiano.

A Rosarno tornano gli africani e continuano a fare gli schiavi

Rosarno (Rc) - È tornato tutto com’era, a Rosarno. Come prima della rivolta di gennaio, gli africani vivono nei casolari abbandonati, senz’acqua, né luce. Se possibile, in condizioni più disumane di prima. Devono nascondersi e disperdersi per le campagne, altrimenti polizia e carabinieri li costringono a sloggiare. Alle porte del paese, la vecchia fabbrica della Rognetta, dove si erano accampati e dove almeno c’erano acqua corrente e bagni chimici, è stata demolita. L’ex Opera Sila, 700 posti in un impianto abbandonato per la raffinazione dell’olio, è frequentemente perlustrata dalle forze dell’ordine per impedire i rientri, così come le casupole nei dintorni. E allora gli africani hanno ripiegato per ricoveri di fortuna in luoghi più impervi, laddove i controlli non arrivano, ma stentano a raggiungerli anche i pochi aiuti delle associazioni di volontariato e della gente di buon cuore. E ogni giorno, per andare in centro a cercare lavoro, i ragazzi di colore devono macinare chilometri e chilometri, perlopiù a piedi. (continua a leggere su il giornale)

una lucida panoramica sul senso civico di oggi

ho riportato lo stesso titolo scritto da emanuele nei commenti (grazie della segnalazione) perché è veramente azzeccato; questa è la lettera di quel cittadino di adro che ha deciso di pagare la retta di quei bambini per i quali il comune ha sospeso il servizio mensa x morosità, da leggere con molta attenzione, poi da confrontare con i commenti degli adepti al partito dell'amore e della legalità che si trovano all'articolo linkato sopra.

(cliccare sulle immagini x leggere meglio)

Sessanta euro per manifestare: i vigili di Lucca fanno pagare i comitati dei familiari delle ...

capisco che le regole sono regole... ma fossimo in un paese serio e le regole fossero sempre rispettate!!! cristo, ma queste persone hanno perso casa, parenti, amici... e te vai a rompere le palle per l'occupazione del suolo pubblico?

Sessanta euro per manifestare: i vigili di Lucca fanno pagare i comitati dei familiari delle ... -

LUCCA, 29 marzo – Sessanta euro per l'occupazione del suolo pubblico, pagati in anticipo. E via tutti gli striscioni di protesta. E' stata questa la surreale accoglienza data questa mattina alle 9 dalla città ai familiari e agli amici delle vittime del disastro ferroviario di Viareggio, ...

[lo schermo]

per chi dice che non si poteva escludere il pdl...

L'arbitro annulla un goal per un fuorigioco di un metro. La squadra protesta... il quarto uomo fa notare che le regole sono state appena cambiate: se il giocatore puo' dimostrare di essere stato in gioco in un qualunque momento, allora il goal e' da ritenersi valido... Il presidente della federazione commenta che non si poteva non consentire il pareggio ad una squadra tra le prime in classifica. (dal corriere.it)

per chi dice che sia meglio l'astensione...

è inutile spruzzare il deodorante in una stalla, ma almeno cominciamo a buttare fuori la merda! (da facebook)

libertà di informazione sempre più precaria

come notava qualche tempo fa luca de biase (basandosi sui dati dell'osservatorio di pavia) il pluralismo dell'informazione in italia è sempre più in pericolo (siamo arrivati anche alle menzogne, vedi e firma La dignità dei giornalisti e il rispetto dei cittadini):

[...] Solo su Tg3 il governo e l'opposizione hanno lo stesso tempo. Su Tg1, Tg2, Tg4, Tg5 e Studio Aperto, non c'è paragone. Negli altri telegiornali della Rai i quattro partiti dell'opposizione hanno meno di un terzo del tempo, riporta Marco Mele del Sole. Mentre sui telegiornali della Mediaset, che appartiene al capo del governo e della maggioranza, la parte politica del proprietario ottiene quote comprese tra il 60 e l'80% del tempo. Se poi si moltiplica tutto questo per l'audience, si vede che la grandissima parte degli italiani sono martellati dai messaggi della maggioranza. Ricordando che una quota superiore alla metà degli italiani ottiene le notizie solo dai telegiornali si trova conferma alla convinzione che in queste condizioni la partita del consenso non è facile per l'opposizione. [...] (vedi anche Sole 24 Ore, 2010 e 2009)

la situazione peggiorerà sicuramente con lo stop imposto dal cda RAI alle trasmissioni di approfondimento politico (in pratica restano solo i tiggì...); oltretutto i tentativi di censura per far sì che la gente si inebetisca il più possibile si abbattono su tutto, anche su la7.

nella tana del lupo

dopo aver letto questo articolo ho inviato questo commento che, almeno per ora, non è stato pubblicato (o aspettano che arrivi almeno un commento paraculo oppure resterò nei filtri antiprotesta... pardon, antispam del giornale del presidente del consiglio)

almeno lei ha avuto la schiena dritta e ha riconosciuto che la situazione a l'aquila è ben diversa da come i mass media riportino; basta aprire gli occhi e non affidarsi solo all'informazione filo-governativa, basta intervistare anche chi non vive felice e contento nelle carissime C.A.S.E. costruite per pochi, basterebbe che i giornalisti avessero davvero la schiena dritta e avessero il coraggio di sentire e FAR sentire anche l'altra campana... altra campana che, però sono sicuro, sarà classificata come 'comunista'... come se la gente che protesta ed è senza casa e vede il suo territorio distrutto abbia da preoccuparsi della politica...

 

update: hanno pubblicato

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