berlusconi

priorità di governo

beh, lo sapevamo già, era una delle priorità di questo governo...

due chicche

Cinquantamila chierichetti a Roma per Ratzinger. I Papa-toys. [konti]

Riapre il balcone di piazza Venezia a Roma. "Nuova gestione". [capt yossarian]

(dal canale twitter di spinoza)

fini

vedo una certa euforia nei movimenti di opposizione a berlusconi causata dall'uscita di fini dal pdl, sento parlare di fine del berlusconismo, caduta del governo, fase di transizione, ecc... si, ok, e quale sarebbe l'alternativa? fini mica è comunista o è passato all'opposizione, fini ha fatto solo la mossa che più gli è convenuta (come, tra l'altro, ha sempre fatto).

ps: quando ho parlato di 'movimenti di opposizione' non mi riferivo al pd, state tranquilli, quelli si limitano a pensare alla transizione, non capendo che al voto ci andranno anche loro.

intercettazioni mondiali

ora è stato fatto il primo passo per parare per l'ennesima volta il culo del padrone con l'ennesima legge salvaladri (non riesco a capire come certi senatori non abbiano una puntata di orgoglio, visto che il loro ruolo è diventato quello di passacarte... ah, già, sono stati messi lì apposta... poi forse la legge para il culo anche a loro, evidentemente la disonestà e la paura di essere scoperti è di casa in quella parte politica (ma sotto sotto penso che d'alema, fassino, consorte, ecc. siano cmq contenti...)), ma state tranquilli, l'italietta pallonara da domani avrà i mondiali di calcio e allora intercettazioni, furbetti, condoni, case regalate, democrazia in pericolo ecc. saranno tutte questioni che finiranno nel dimenticatoio, sopraffatte da fondamentali discussioni su moduli, allenatori, arbitri...

Go Gol!!!!

non so se mettermi a ridere o a piangere... ma sinceramente mi fa più ridere... intorno al 53esimo secondo...

 

allarme! allarme!

c'è molto subbuglio su facebook perché è stata scoperta questa pagina che, sembra, rubi ogni post pubblicato sulle bacheche delle persone (non solo dei fan) ogni volta che qualcuno scrive le paroline magiche 'silvio berlusconi'... è facebook, bellezza, il silvio e la violazione della privacy non c'entrano nulla, quella pagina è una pagina sociale:

Sono pagine che che trattano temi particolari, informazioni, idee, ideali, movimenti sociali,interessi, etc..
Quando queste pagine diventano estremamente popolari (conquistando migliaia di fan),sono automaticamente adottate e acquisite dalla comunità di Facebook e gli amministratori ne perdono i diritti amministrativi.
Ogni volta che l'argomento viene menzionato, appare il suddetto post nello Stream, il quale Tab acquista il nome di "Post Correlati" invece che "Bacheca" (utilizzato nelle consuete pagine). (da http://www.giorgiotave.it/forum/facebook/140318-tab-post-correlati-pagin...)

praticamente, quindi, se scrivo le due paroline magiche sulla MIA bacheca, quella pagina se ne 'appropria' anche se io non voglio.


update: noto quanto ignoranza ci sia a giro, tutti a parlare di complotti, violazione privacy......... nessuno che abbia letto le nuove regole e invenzioni 'regalateci' dal social network....

update2: http://www.mauromunafo.it/?p=78

Fisichella: «La Comunione? Berlusconi si è separato da Veronica, può farla»

praticamente, mi par di capire, se io divorziassi e mi risposassi civilmente infinite volte (masochista, eh!) potrei comunicarmi senza problemi, purché lo faccia tra un matrimonio ed un altro... bello, proprio bello, è questo il vero senso cristiano dell'indissolubilità del matrimonio... mi domando: chi ha veramente fede e crede non si sente un po' a disagio a sentire certe prediche? chi è uomo di chiesa riesce ad 'incassare' certe puntualizzazioni degne del peggior burocrate che tira solo all'aspetto formale senza dire niente?

[...] In questi giorni a risollevare la questione ci ha pensato una fotografia che ritrae il premier intento a comunicarsi durante il funerale di Raimondo Vianello. Inutile dire che questa immagine sta creando un certo disorientamento tra i fedeli, poiché tutti sanno che il premier è divorziato e risposato.

Arcivescovo Rino Fisichella la gente si chiede se il divieto è caduto tout court o se per lui la Chiesa ha fatto una eccezione?
«Nessuna eccezione. Ci mancherebbe. La Chiesa non ha mai cambiato idea a tal proposito, i divorziati che si sono risposati una seconda volta civilmente, non possono accostarsi a questo sacramento. Era così ed è tuttora così, non è mutato niente».[...]

Tanto per cominciare, perché per la Chiesa, è collocato in una situazione irregolare..
«Facciamo subito un po’ di chiarezza.
Il presidente Berlusconi essendosi separato dalla seconda moglie, la signora Veronica, con la quale era sposato civilmente, è tornato ad una situazione, diciamo così, ex ante. Il primo matrimonio era un matrimonio religioso. E’ il secondo matrimonio, da un punto di vista canonico, che creava problemi. E’ solo al fedele separato e risposato che è vietato comunicarsi, poiché sussiste uno stato di permanenza nel peccato. A meno che, ovviamente, il primo matrimonio non venga annullato dalla Sacra Rota. Ma se l’ostacolo viene rimosso, nulla osta».[...] (articolo completo qui)

percentuali

'Se una persona opera bene al 100% e poi c'è l'1% discutibile, quell'1% deve essere messo da parte.' non so se mettermi a ridere o a piangere, soprattutto per quel 101% che è veramente un capolavoro... vorrei chiedere a berlusca: ma se la d'addario ti avesse fatto il 100% di lavoretti ammodo ma poi ti avesse tirato un 1% di calci nei cog***ni, saresti felice???

berlusconi su photoshop disaster

intervista a taormina

sotto certi aspetti mi paiono le lacrime di coccodrillo... ma se lo dice pure carlo taormina... (link originale)

«Conosco bene il modo con cui Berlusconi chiede ai suoi legali di fare le leggi ad personam, perché fino a pochi anni fa lo chiedeva a me. E, contrariamente a quello che sostiene in pubblico, con i suoi avvocati non ha alcun problema a dire che sono leggi per lui. Per questo oggi lo affermo con piena cognizione di causa: quelle che stanno facendo sono norme ad personam».

Carlo Taormina, 70 anni, è stato uno dei legali di punta del Cavaliere fino al 2008, quando ha mollato il premier e il suo giro – uscendo anche dal Parlamento – a seguito di quella che lui ora chiama «una crisi morale». Ormai libero da vincoli politici, in questa intervista a Piovonorane dice quello che pensa e che sa su Berlusconi e le sue leggi.

 

Avvocato, qual è il suo parere sulle due norme che il premier sta facendo passare in questi giorni, il processo breve e il legittimo impedimento?
«La correggo: le norme che gli servono per completare il suo disegno sono tre. Lei ha dimenticato il Lodo Alfano Bis, da approvare come legge costituzionale, che è fondamentale».

Mi spieghi meglio.
«Iniziamo dal processo breve: si tratta solo di un ballon d’essai, di una minaccia che Berlusconi usa per ottenere il legittimo impedimento. Il processo breve è stato approvato al Senato ma scommetterei che alla Camera non lo calendarizzeranno neanche, insomma finirà in un cassetto».

E perché?
«Perché il processo breve gli serve solo per alzare il prezzo della trattativa. A un certo punto rinuncerà al processo breve per avere in cambio il legittimo impedimento, cioè la possibilità di non presentarsi alle udienze dei suoi processi e di ottenere continui rinvii. Guardi, la trattativa è già in corso e l’Udc, ad esempio, ha detto che se lui rinuncia al processo breve, vota a favore del legittimo impedimentoı».

E poi che succede? Che c’entra il Lodo Alfano bis?
«Vede, la legge sul legittimo impedimento è palesemente incostituzionale, e quindi la Consulta la boccerà. Però intanto resterà in vigore per almeno un anno e mezzo: appunto fino alla bocciatura della Corte Costituzionale. E Berlusconi nel frattempo farà passare il Lodo Alfano bis, come legge costituzionale, quindi intoccabile dalla Consulta».

Mi faccia capire: Berlusconi sta facendo una legge – il legittimo impedimento -che già sa essere incostituzionale?
«Esatto. Non può essere costituzionale una legge in cui il presupposto dell’impedimento è una carica, in questo caso quella di presidente del consiglio. Non esiste proprio. L’impedimento per cui si può rinviare un’udienza è un impegno di quel giorno o di quei giorni, non una carica. Ad esempio, quando io avevo incarichi di governo, molte udienze a cui dovevo partecipare si facevano di sabato, che problema c’è? E si possono tenere udienze anche di domenica. Chiunque, quale che sia la sua carica, ha almeno un pomeriggio libero a settimana. Invece di andare a vedere il Milan, Berlusconi potrebbe andare alle sue udienze. E poi, seguendo la logica di questa legge, la pratica di ottenere rinvii potrebbe estendersi quasi all’infinito. Perché mai un sindaco, ad esempio, dovrebbe accettare di essere processato? Forse che per la sua città i suoi impegni istituzionali sono meno importanti? E così via. Insomma questa legge non sta in piedi, è destinata a una bocciatura alla Consulta. E Berlusconi lo sa, ma intanto la fa passare e la usa per un po’ di tempo, fino a che appunto non passa il Lodo Alfano bis, con cui si sistema definitivamente».

Come fa a esserne così certo?
«Ho lavorato per anni per Berlusconi, conosco le sue strategie. Quando ero il suo consulente legale e mi chiedeva di scrivergli delle leggi che lo proteggessero dai magistrati, non faceva certo mistero del loro scopo ad personam. E io gliele scrivevo anche meglio di quanto facciano adesso Ghedini e Pecorella».

Tipo?
«Quella sulla legittima suspicione, mi pare fossimo nel 2002. Gli serviva per spostare i suoi processi da Milano a Roma. Lui ce la chiese apertamente e noi, fedeli esecutori della volontà del principe, ci siamo messi a scriverla. E abbiamo anche fatto un bel lavoretto, devo dire: sembrava tutto a posto. Poi una sera di fine ottobre, verso le 11, arrivò una telefonata di Ciampi».

Che all’epoca era Presidente della Repubblica.
«Esatto. E Ciampi chiese una modifica».

Quindi?
«Quindi io dissi a Berlusconi che con quella modifica non sarebbe servita più a niente. Lui ci pensò un po’ e poi rispose: “Intanto facciamola così, poi si vede”. Avevo ragione io: infatti la legge passò con quelle modifiche e non gli servì a niente».

Pentito?
«Guardi, la mia esperienza al Parlamento e al governo è stata interessantissima, direi quasi dal punto di vista scientifico. Ma molte cose che ho fatto in quel periodo non le rifarei più. Non ho imbarazzo a dire che ho vissuto una crisi morale, culminata quando ho visto come si stava strutturando l’entourage più ristretto del Cavaliere.

A chi si riferisce?
«A Cicchitto, a Bondi, a Denis Verdini, ma anche a Ghedini e Pecorella. Personaggi che hanno preso il sopravvento e che condizionano pesantemente il premier. E l’hanno portato a marginalizzare – a far fuori politicamente – persone come Martino, Pisanu e Pera. E adesso stanno lavorando su Schifani».

Prego?
«Sì, il prossimo che faranno fuori è Schifani. Al termine della legislatura farà la fine di Pera e Pisanu».

Ma mancano ancora tre anni e mezzo alla fine della legislatura…
«Non credo proprio. Penso che appena sistemate le sue questioni personali, diciamo nel 2011, Berlusconi andrà alle elezioni anticipate».

E perché?
«Perché gli conviene farlo finché l’opposizione è così debole, se non inesistente. Così vince un’altra volta e può aspettare serenamente che scada il mandato di Napolitano, fra tre anni, e prendere il suo posto».

Aiuto: mi sta dicendo che avremo Berlusconi fino al 2020?
«E’ quello a cui punta. E in assenza di un’opposizione forte può arrivarci tranquillamente. L’unica variabile che può intralciare questo disegno, più che il Pd, mi pare che sia il centro, cioè il lavorio tra Casini e Rutelli. Ma se questo lavorio funzionerà o no, lo vedremo solo dopo le regionali».

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