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dei diritti delle famiglie 'tradizionali' e dei conviventi

leggo questo intervento di ivan scalfarotto (dove nota che il latte per neonati non è detraibile ai fini irpef mentre invece l'utile somatoline lo è) e polemizza sul fatto che non si vorrebbero riconoscere e aiutare le famiglie di fatto per valorizzare e rafforzare le famiglie tradizionali. credo che abbia ragione soprattutto nella conclusione e cioè sul fatto che in questo paese molte cose non funzionino ma forse, paradossalmente e in qualche caso, questo presunto regime di favore conviene di più alle cosiddette famiglie/coppie di fatto che a quelle 'tradizionali'. per es. se ad X e Y nasce un figlio/a e se fossero sposati avrebbero il cumulo dei redditi (vedi definizione di 'nucleo familiare ai fini fiscali') e quindi - molto probabilmente - no esenzioni dal ticket, assegni familiari e detrazioni ridotte, ecc, mentre invece se sono conviventi il figlio/a 'sta in capo' alla mamma e solo al suo reddito che, probabilmente, risulterà pure molto basso.

Stesso principio si applica all'ISEE e poi aggiungiamo la ciliegina sulla torta:




forse sarà davvero il momento di ridiscutere un po' il concetto di 'famiglia', soprattutto ai fini fiscali? per info più precise chiedere ad un commercialista per valutare se nn convenga più essere separati che sposati...!

il fisco ti conosce già

'mi disp gabriele, hai appena compiuto un mese e il fisco ti conosce già...!'

here i am

ladies and gentlemen... GABRIELE! ^__^

è stato abbastanza faticoso farlo arrivare ma ne è valsa la pena. :-) la mamma si sta riprendendo ma ha bisogno di tranquillità (oddio, anche il babbo, deh).

c'è anche una chiesa aperta

il vescovo di ragusa qualche giorno fa ha rilasciato un'intervista in cui parla di omosessuali e laicità dello stato.

Nel 2005, in occasione del referendum sulla fecondazione assistita, lei dichiarò al Corriere della Sera che sarebbe andato a votare, lasciando libertà di coscienza ai fedeli. Eppure l’allora presidente della Cei, cardinale Camillo Ruini, era stato molto chiaro nel richiamare la Chiesa all’astensione. Rifarebbe quella scelta?
"Senza dubbio la rifarei. Sono stato educato alla laicità dello Stato e al rispetto delle leggi civili. Quando il cittadino è chiamato a compiere delle scelte concrete, il compito della Chiesa è quello di offrire ai fedeli degli strumenti per decidere in autonomia e consapevolezza. Per questo ho detto alla mia gente: ‘Informatevi, documentatevi, vedete se questo tipo di soluzioni sono giuste e giudicate voi'".

[...]

Per gli omosessuali la convivenza civile è l’unica soluzione possibile per poter vivere stabilmente una relazione. Non crede che l’Italia abbia bisogno di un riconoscimento normativo per queste situazioni?
"Quando due persone decidono, anche se sono dello stesso sesso, di vivere insieme, è importante che lo Stato riconosca questo stato di fatto. Che va chiamato con un nome diverso dal matrimonio, altrimenti non ci intendiamo".

Siamo in ritardo sulla tabella di marcia?
"Uno Stato laico come il nostro non può ignorare il fenomeno delle convivenze, deve muoversi e definire diritti e doveri per i partner. Poi la valutazione morale spetterà ad altri".

Per Il Catechismo cattolico l’omosessualità resta 'oggettivamente disordinata'.
"La Chiesa fa le sue valutazioni, ma ciò non toglie che deve sempre essere una casa dalle porte aperte, anche per i gay e le lesbiche. Non va confuso il peccato con il peccatore".

(leggi tutta l'intervista su 'Insieme')


apprezzabile anche l'iniziativa del vescovo di lucca che invita separati/divorziati/risposati/ecc. a casa sua per un incontro pastorale.

il galateo della milonga

Testo attribuito a Carlos Gavito.

1 - Quando si entra nella milonga ed è in corso un ballo non si attraversa la sala e si cerca di raggiungere il più rapidamente possibile il proprio posto camminando lungo la disposizione dei tavoli per evitare di intralciare il passo alle coppie che stanno ballando.

2 - Al tavolino, mentre è in corso un ballo, si cerca di stare in silenzio per non disturbare la concentrazione dei ballerini e per non coprire la musica.

3 - E’ maleducazione parlare durante le comunicazioni del musicalizador e soprattutto durante le esecuzioni del complesso orchestrale.

4 - La direzione del ballo è esclusivamente da destra a sinistra, quindi nel senso contrario a quello dell’orologio.

5 - La coppia si muove sempre e soltanto in avanti sulla stessa linea ideale. Non ondeggia a destra e a sinistra, non taglia la strada ad altre coppie, non effettua alcun passo indietro.

6 - Il tanguero prima di eseguire la salida, controllerà lo spazio disponibile di intorno a se, aspettando il momento corretto per inserirsi nel ballo, eviterà il passo 1 e inizierà direttamente col passo 2 della base.

7 - Durante il ballo il tanguero evita sempre il passo indietro.

8 - Il tanguero durante il ballo controlla sempre lo spazio davanti a sé, a destra e a sinistra per evitare lo scontro con altre coppie

9 - Il tanguero si preoccupa di non condurre la propria ballerina addosso ad altre coppie

10 - Se la milonga è affollata il tanguero evita in modo particolare di comandare alla propria ballerina il voleo, ganci, etc.

11 - Se la milonga è affollata la coppia non si ferma mai per eseguire una figura, se non negli spazi eventuali a fondo sala. La coppia che insiste nell’invadere lo spazio con figure può essere invitata ad abbandonare la milonga.


12 - Le coppie avanzate evitano di creare imbarazzo alle coppie principianti e tollerano i loro errori. Le coppie principianti devono tenere presenti le regole della milonga.

13 - Ai ballerini che non si conoscono si offre una cordiale accoglienza

14 - I ballerini si salutano anche se non si conoscono

15 - Quando si lascia la milonga non ci si scambiano i saluti creando gruppi nello spazio delle coppie che stanno ballando.

16 - Non si parla mentre si balla un tango.



--->>> qualche ottimo consiglio in più <<<---


A - Invitare con entusiasmo e sorriso, non come ripiego alla noia

B - Evitare di invitare grondanti di sudore (alcuni ragazzi portano una maglietta di ricambio)


C - Non insistere ad invitare una donna che vi rifiuta

D - Al momento del primissimo abbraccio lasciare alla donna la scelta sul tipo di contatto (abbraccio) 

E - Usare il primo tango per 'testare' la ballerina e rimandare ai successivi tanghi i passi più elaborati


F - Durante il ballo non si impartiranno mai lezioni al proprio partner e da un segnale capito male si proporrà subito un altro passo senza commenti.

G - L'uomo sarà molto attento a lasciare i giusti spazi alla propria compagna di ballo, per permettergli di eseguire "adornos" a suo piacimento. 

H - I principianti evitino di rimanere "accerchiati" al centro della pista.

I - E' bene che, una volta invitata una dama, si balli con lei almeno due o tre balli (di solito è la durata di una "tanda"). Alla fine di ogni ballo la dama eviti di dire "grazie", perché ciò potrebbe essere inteso come un commiato o desiderio di troncare il ballo. Solo alla fine ci si scambierà qualche parola ed eventuali complimenti. al termine si accompagnerà la dama al proprio posto.

L - E' consuetudine nel caso di una coppia consolidata, il primo e l'ultimo ballo della serata devono essere lasciati in esclusiva al proprio partner. 

M - A fine tanda salutare con un sorriso e accompagnare la ballerina almeno fino a bordo pista.

riccardo capriccioli e sangue

ricomincia a girare l'appello via sms... DATECI UN TAGLIO, grazie, tra un po' 'sto riccardo è maggiorenne...!!!

+1

beh, cmq un punto in più a favore di monti, non è un po' strano vedere un presidente del consiglio che bacia la mano (peggio, l'anello!) di un capo di stato straniero...? e pensare che il suo predecessore ha baciato anche altre mani...

porcelli

il problema è che si continua a dargli spazio e visibilità. cmq è da notare la risposta, ditemi se sembra uguale, nella forma e nei contenuti, rispetto a quella di qualche mese fa.

ps: poi pensavo: ma i maiali non sono intelligenti?

buon anno

buon anno a tutti! (non l'avevo ancora scritto ma fino al 20/12/2012 son sempre in tempo, no?)

ps: http://www.lanazione.it/lucca/cronaca/2012/01/02/645952-bretella_costa_euro.shtml

ps2: il 31/12/11 son stato in piazza a lucca al caffè delle mura, l'ultima volta c'ero stato qualche anno fa e ci fu una forte contestazione dovuta al fatto che dopo la (triste) mezzanotte di lucca alle 00.17, invece di metter musica e far un po' di casino, venne a parlare il sindaco&c.... bene, quest'anno, a distanza di anni, solita minchiata con relativa solita contestazione e svuotamento della piazza, complimenti a quei geni dell'organizzazione...!

amy winehouse su (in) cielo

il fatto che il 1 gennaio 2012 alle 20.00 ci sia un concerto di amy winehouse su cielo ha un che di ironico.

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