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basta con le cazzate...

...torniamo alle notizie importanti... paulthewineguy tiene questa 'rubrica' sul suo blog, ho contribuito anche io con questa foto scattata ieri, nel giorno della tragedia di viareggio... bello l'ordine di importanza delle notizie...

che tragedia


solidarietà agli amici viareggini.

le disgrazie nn vengono mai da sole

riguardo alla tragedia di viareggio, leggo ora su lo schermo:

Aggiornamento delle 10.59: Bertolaso nel corso della conferenza stampa annuncia, per il pomeriggio, l'arrivo del premier Silvio Berlusconi a Viareggio


UPDATE: ho scoperto chi stava guidando il treno...

minzolini (o activia?)

sapevo che minzolini sarebbe stato un ottimo direttore per il tg1, sicuramente meglio di quei lecchini che l'hanno preceduto, l'avevo capito già nel passato leggendo queste sue dichiarazioni:

Alitalia
“Berlusconi, favorito nella corsa elettorale, non ha certo difficoltà a mettere insieme un gruppo di imprenditori che dovrebbe solo lanciare un’offerta che sarà valutata solo dopo il voto, magari proprio da lui che nel frattempo sarà approdato a Palazzo Chigi. Insomma, su Alitalia Berlusconi ha molto da dire. Al contrario di Veltroni”
(La Stampa, 27 marzo 2008)

PD e Di Pietro
“Il PD che rincorrendo Di Pietro assume posizioni fascistoidi non è cosa da poco. Ma se gli altri sono preoccupati o si inalberano di fronte a questa prospettiva, Berlusconi (…) pensa ad altro: al G8 di domani e al G8 che si svolgerà in Italia tra un anno”
(La Stampa, 6 luglio 2008)

L’abbronzatura di Obama
“Una vicenda che probabilmente è figlia diretta dello stile con cui il Cavaliere si muove sulla scena internazionale, meno ingessato, più informale di quello che impone l’etichetta diplomatica”.
(La Stampa, 7 novembre 2008)

Leadership
“Con una crisi come l’attuale, il rapporto di fiducia tra l’esecutivo, il suo leader e l’opinione pubblica è un elemento fondamentale. Dato che le risorse sono comunque limitate, la gente deve fidarsi e affidarsi. In altre parole, una leadership sicura e riconosciuta è più importante per il successo di un governo, di una maggioranza o di una coalizione, in un momento di crisi che non in quelli in cui le cose vanno per il meglio. Non c’è bisogno di scomodare il Roosevelt della ripresa Usa dalla Grande Depressione, il De Gaulle che rifondò la repubblica francese dopo la crisi d’Algeria, la Thatcher che nel secondo mandato risollevò l’economia inglese, per comprenderlo”
(La Stampa, 4 febbraio 2009)

Decreti legge
“Per spiegare preventivamente che non c’erano i presupposti d’urgenza sul decreto (Englaro), Berlusconi si è gettato in una requisitoria che può essere considerata una sorta di apoteosi del decisionismo, un j’accuse contro i tempi antiquati delle nostre istituzioni e un invito perentorio all’intero governo a sposare una linea chiara che difende le prerogative del potere esecutivo rispetto a prassi vecchie e nuove che ne potrebbero mortificare e limitare il ruolo (…) convinto che in questo modo smuoverà qualcosa nel paludato mondo dei Palazzi. Quelli che da sempre lo vogliono imbrigliare, normalizzare, ridurre all’impotenza”
(La Stampa, 7 febbraio 2009)

Il PdL
“Nel cortile di Palazzo Grazioli Silvio Berlusconi è un uomo felice. Gli hanno confermato da poco che il congresso ha fatto salire ancor di più i sondaggi del PdL, dimostrazione che l’idea di un partito del Paese, della gente, degli italiani né di destra, né di centro, né di sinistra, come ha detto lui stesso, cammina, si fa largo nell’opinione pubblica. Un’operazione condotta con un approccio alla politica diverso, improntato sul Governo (la politica del fare) e, ovviamente, con un linguaggio diverso”.
(La Stampa, 30 marzo 2009)

Come uscire dalla crisi
“L’opinione pubblica si sta stringendo attorno al governo e a Silvio Berlusconi sull’esigenza di ricostruire il Paese costruendo il PdL”
(Panorama, 9 aprile 2009)

Emergenza terremoto
[questo è commovente, l'unico premio che poteva avere era la nomina a direttore del tg1...]“Indossa un maglione blu e ha il piglio deciso del direttore dei lavori, del comandante dei pompieri, del capo militare, ma anche la comprensione del prete. Silvio Berlusconi nelle emergenze si esalta. La sua attitudine è la politica del fare”
(La Stampa, 9 aprile 2009)

[...]

stasera ho visto questo...

...poi ho trovato questo...

da domani registrerò tutte le edizioni del tg1 x poi usarle con calma quando, bloccato dalla stitichezza, starò seduto sulla tazza del cesso... activia va preso per 15 giorni poi fa effetto sennò ti rimborsano, x il tg1 bastano un paio di edizioni o un editoriale del direttore, il rimborso nn è contemplato perché la riuscita è sicura!

fraintendimenti

scimmiottando il suo capo e il suo 'contratto con gli italiani', leggo di un altro contratto stipulato con la gente:

[...]Procederò con un programma di edilizia sociale in modo da garantire un TETTO PER TUTTI. Saranno erogati contributi a sostegno dei mutui per acquisto e ristrutturazione della prima casa per le giovani coppie che si sposano e per le quali sarà previsto un premio maternità.[...]

probabilmente ha sentito male il suo padrone che diceva 'PIU' TETTE PER TUTTI' e ha riutilizzato lo slogan...

ps1: una coppia che si sposa nn è detto che possa/voglia avere figli...
ps2: un bambino nato in una convivenza penso che abbia gli stessi diritti di un bambino nato in un matrimonio.
ps3: se diventasse sindaco questi contributi mi potrebbero interessare nel futuro, spero quindi caldamente che siano veri (e complimenti al sindaco); qualora invece si rivelino solo promessa elettorale avrò modo di chiedere i danni per mancato rispetto di un contratto? :-D

matrimonio del rugolo

ecco qua qualche foto fatte da me e sabina del matrimonio di roberto e chiara dello scorso sabato, commentate...

per non dimenticare...

...perché tutto è già stato dimenticato troppo in fretta... perché la gente sta male... g8 o no... tratto dal blog di miss kappa: http://miskappa.blogspot.com/2009/05/il-racconto.html

Le scosse si susseguivano da mesi. Tante. Troppe perchè il sistema nervoso non ne risentisse. Le ultime di quella notte, era la domenica delle palme, erano state forti. Mia madre e mia sorella erano sul letto matrimoniale, mio marito ed io avremmo dormito sui divani, in salotto. Nessuno di noi era nella propria casa. La paura ci aveva fatto scegliere un'abitazione messa a disposizione da amici. Non potevamo sapere che ci saremmo trovati sul cratere. Il pian terreno ci dava la sicurezza di una via di fuga, sulla piazzola antistante. Le nostre case, nel centro cittadino, avevano scale alte, difficili da percorrere in caso di terremoto. E vicoli stretti. Mia madre e mia sorella erano agitatissime, io le rassicuravo e le calmavo con gocce di Valium. Facevo progetti per la Pasqua, per distrarci.Pensavo di andare fuori. Via dal terremoto. Intorno alle due le lasciai nella loro camera e raggiunsi mio marito in salotto. Ero stranamente tranquilla. Non avevo paura. Il sonno mi vinse mentre pensavo che, all'indomani, avrei dovuto comprare le uova di cioccolata e le colombe per i regalini di rito. E portare avanti il mio lavoro che era frenetico in quei giorni. Dovevo ricordare di comprare quella bottiglia di rhum che piace tanto a Peppe. E volevo fare delle lasagne da congelare. Le lasagne a Pasqua sono un rito per noi. Le avrei portate con me. Ovunque saremmo andati. Dormivo. Lo scoppio del televisore caduto mi sveglia. Buio. Mio marito è a terra, accanto a me. E mi stringe. Il mondo trema intorno. E non si ferma. Rumore di cocci e vetri infranti. E di muri che cadono. Non penso al sisma. Non potevo immaginare che ne esistesse uno di quella intensità. Penso alla terra che si spacca e mi risucchia. Penso alla fine del mondo. Mia madre e mia sorella nell'altra stanza. Urlando, invoco i loro nomi. Nessuna risposta. Urlo e urlo, ma non possiamo muoverci. La violenza della scossa ce lo impedisce. La terra si ferma. Urlo, con i piedi nudi feriti dai vetri rotti. Ci avviciniamo alla porta d'ingresso. Non si apre. Invoco mia madre. Sento la sua voce flebile che mi dice "Anna, siamo vive" Mio marito mi catapulta dalla finestra e mi urla di allontanarmi. I miei occhi vedono solo nebbia bianca. Pesante.Puzza di gas e di polvere. Sono sola sulla piazzola quando vedo una casa implodere davanti a me. Poi un'altra. Arrivano le prime persone. Mute. Urlo di aiutarci: "c'è una persona anziana fra le macerie". Vorrei morire. Piango disperata.Una donna esce da una finestra. Sanguina abbondantemente. La stringo a me. E piangiamo. La terra trema ancora, spaventosamente. Vedo la casa dove sono i miei affetti, le persone che amo di più al mondo, aprirsi in un angolo. L'imbotto di una finestra cade. Urlo "dove siete?" E la terra continua a tremare. Cado. Mi rialzano. Sono disperata. Vedo uscire mio marito che trascina mia madre avvolta in una coperta. Mia sorella segue sconvolta. In quel momento ho pensato che avevo tutto quello che volevo. Eravamo salvi. L'auto era intatta. Saliamo e , lentamente, ci allontaniamo verso uno spiazzo aperto. Non una parola. Buio pesto. E silenzio. Tremiamo senza riuscire a fermarci, mentre chiamiamo i parenti e gli amici al telefono. Siamo vivi. Accendiamo la radio: canzonette, e le voci suadenti dei conduttori notturni. L'alba arriva con i suoni incessanti delle ambulanze e apre davanti a noi lo scenario di una realtà devastata. Il giornale radio parla di sisma disastroso. La mia seconda vita ha inizio.

caro nonno...

Caro nonno,

un tempo combattesti una guerra, che ti ha lasciato ferite nel cuore ma ti ha reso un uomo forte e ti ha dato la tenacia di affrontare quella malattia che sei riuscito a controllare e sopportare con dignità.

Con la tua vita ci hai dato un bell'esempio e sei per noi uno stimolo per migliorarci. Quando le gambe si indebolivano ed era difficile camminare, non c'è mai stata una medicina più forte dell'amore per la tua famiglia: ti bastava un bacio di nonna o vedere uno di noi per ritrovare il sorriso e farti brillare gli occhi di felicità. Ci hai insegnato a gustare la gioia e la soddisfazione nello stare tutti insieme riuniti intorno al tavolo, magari davanti ad un bel piatto di lasagne! Dal tuo posto di capotavola osservavi ognuno di noi e così ora da lassù continuerai sempre a starci vicino, dandoci il coraggio di affrontare le difficoltà col sorriso, proprio come facevi tu.

Una delle tue ultime azioni è stata andare nel luogo che più amavi, dove ti sentivi libero e felice e ti prendevi cura di ogni minima cosa, la tua amata vigna, quella vigna che hai istintivamente curato anche quando eri in ospedale; ogni volta che metteremo piede in quell'orto ti ricorderemo e ti vedremo lì a potare con il sorriso sulle labbra.

Te ne sei andato come avresti voluto e sicuramente da lassù ci stai guardando e sei felice di vederci sempre insieme, uno vicino all'altro... la tua famiglia tutta unita.

Sarai sempre il nostro pensiero presente e non passato, sempre con noi nel cuore e nella mente, con i tuoi sorrisi, le tue battute, la tua saggezza, il tuo ottimismo, la tua voglia di vivere.

Ti vogliamo bene, per noi sei stato un nonno, un padre e un marito speciale. Siamo fieri di te.

Stefano, Sabina, Leonardo,
Bianca, Silvio, Riccardo, Renato,
Brunella, Federica, Valerio, Francesco

ok, ok...

... il pericolo di un padrone assoluto in italia sarà pure scampato (ma nn ne sarei cmq così sicuro...), ma essere così contenti e dire che il pd funziona e il governo è minoranza nel paese mi pare quantomeno azzardato...

intanto del ghingaro trema e va a ballottaggio...

eccomi qua, di nuovo

ho abbandonato il blog, è passato più di un mese dall'ultima volta che ho scritto qualcosa di serio (oddio, serio...), il caldo e tante cose mi hanno tenuto lontano da qui... dicevo, sono successe un sacco di cose, alcune decisamente belle, altre decisamente brutte... ormai mi sto rassegnando, quando tutto mi fila liscio, arriva sempre la mazzata tra capo e collo... infatti ho avuto il trasferimento alla usl2 di lucca quindi nn dovrò andare più a carrara (questo cambio mi ha fatto rinascere, dal 1 giugno sono a monte s. quirico, sopra casa mia!!!!!), peccato che ieri abbiamo fatto il funerale del buon beppe, nonno di sabina (che ci ospita) che è morto venerdì scorso in seguito ad una crisi respiratoria/cardiologica/dituttounpo'. vabbè, tiriamo innanzi e concentriamoci sul futuro, cerchiamo di guardare avanti, proprio come faceva lui che nn si fermava mai... -_-

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